La Comunità Montana gestisce dal 1991, su delega dei Comuni, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il servizio inizialmente prevedeva esclusivamente la raccolta indifferenziata dei rifiuti e il loro conferimento in discarica.
La raccolta differenziata è stata introdotta nel 1994 per la carta, il ferro e la plastica; nel 1995 è stata estesa al servizio di raccolta vetro e lattine. I risultati ottenuti sono stati incoraggianti e positivi, tanto che già nel 1997 è stata superata la quota del 15% dei rifiuti avviati al riciclaggio. Negli anni la Comunità Montana ha cercato di incentivare la raccolta differenziata, attivando la raccolta separata per nuove tipologie di materiale, da ultimo il legno e avviando la raccolta selettiva dei cartoni e dell’umido presso utenze selezionate. La raccolta dell’umido è poi stata estesa alle utenze domestiche, attraverso una raccolta stradale avviata nel luglio del 2004.
Da
luglio 2004 è stato introdotto un nuovo metodo per il conferimento
dei rifiuti indifferenziati, mediante l’adozione del cosiddetto sacchetto
pre - pagato: a ciascuna utenza sono stati distribuiti i sacchi
ufficiali con i quali conferire il secco non riciclabile, esortando
la popolazione ad effettuare la raccolta differenziata spinta.
Parallelamente sono stati attivati l’ecocentro e le piazzole ecologiche offrendo agli utenti la possibilità di conferire ogni frazione merceologica differenziabile, con particolare riferimento alla raccolta separata dei rifiuti pericolosi provenienti dalle utenze domestiche.
Successivamente è stato adottato un sistema di conferimento nei cassonetti mediante chiave elettronica che consente di commisurare la tariffa alla quantità di rifiuti effettivamente conferiti, motivando quindi gli utenti ad effettuare una raccolta differenziata più accorta e riducendo la quantità di rifiuti avviati in discarica.
A seguito dell’adozione del sistema di conferimento con chiave elettronica, a febbraio del 2008 la percentuale di raccolta differenziata della Comunità Montana Alpago ha raggiunto l’82%.
A
partire dal 2003, Amnu S.p.A. ha avviato un progetto di comunicazione
sinergico volto a supportare i cambiamenti relativi al sistema di raccolta
dei rifiuti. Nel giugno del 2003 è stato inserito il
sistema eGate unitamente al sistema porta a porta al fine
di ottimizzare la raccolta differenziata nei vari comuni del comprensorio.
Tale sistema ha consentito di applicare una tariffa commisurata al volume di rifiuto residuo prodotto ed ha spinto la raccolta differenziata a valori medi di bacino pari al 75%.
La modifica totale del sistema di raccolta è stata completata nel corso del 2006 e dal 2007 è in vigore la tariffa di igiene ambientale commisurata alla quantità di rifiuto residuo in tutti i 18 comuni serviti.
Il
Comprensorio Bassa Valsugana e Tesino gestisce, su delega comunale,
il servizio di raccolta e trasporto rifiuti per tutto l’ambito
comprensoriale.
Il nuovo sistema di raccolta si basa sull’identificazione del produttore del rifiuto ovvero eliminazione del conferimento anonimo e assegnazione di chiavi elettroniche o contenitori per ciascun nucleo familiare.